23/05/2019
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5 MODI PER DIMINUIRE IL NOSTRO IMPATTO AMBIENTALE IN BAGNO

1. PULIZIA DEI DENTI
Chi non conosce i diffusissimi spazzolini in bambù? Essendo costruiti completamente in bambù, sono compostabili in ogni loro parte, a differenza di quelli in plastica.
Una valida alternativa per chi non apprezza la sensazione di legno bagnato in bocca, sono gli spazzolini in plastica compostabile.
Anche se per gli spazzolini in bambù vendono bellissime custodie in bambù, perché non riciclare un vecchio vestito e cucirci un astuccio per trasportarlo?
Se la finalità è quella di ridurre gli sprechi, è necessario prendere in considerazione anche il dentifricio, sempre venduto in tubetti di plastica contenuti a loro volta in scatole di carta, e il filo interdentale, non riciclabile. Per quanto riguarda quest’ultimo, la soluzione più semplice è quella dell’acquisto del filo interdentale compostabile, attualmente in commercio sia in negozi fisici, sia in negozi online.
Invece, per quanto riguarda il dentifricio sentitevi liberi di sbizzarrirvi! È possibile acquistare dentifrici in pastiglie oppure produrlo in casa seguendo una delle tante ricette che si trovano online: bastano pochi e semplici ingredienti, come ad esempio olio di cocco e oli essenziali.

2. PULIZIA DEL CORPO
La soluzione più ecologica per la pulizia del corpo rimane quella dei saponi solidi. I saponi solidi sono tendenzialmente contenuti in imballaggi compostabili, come ad esempio la carta.
Un altro vantaggio dei saponi solidi sta nel fatto che rendono molto più difficile lo spreco del prodotto.
Si aggiunga che la saponetta è pensata per la pulizia del corpo, del viso e delle mani, il che permette di ridurre tre prodotti, con relativi sprechi, a uno.
Oltre alle classiche saponette, è possibile acquistare anche balsami e shampoo solidi.
Una valida alternativa ai saponi solidi sono quelli ricaricabili. Sempre più negozi e supermercati stanno introducendo questa soluzione: basta munirsi del proprio contenitore e riempirlo presso gli spazi a ciò dedicati.
Un monito va infine a chi utilizza le spugne da bagno: purtroppo, le più diffuse in commercio contengono plastica che, quando esposta ad alte temperature, come ad esempio
quella dell’acqua calda, comporta la dispersione di microplastiche nell’ambiente. Ma non temete, le spugne ecologiche sono sempre più diffuse: provate quelle in cellulosa o in luffa!

3. DEODORANTE E CREME PER IL CORPO
Con il deodorante, come con il dentifricio, ci si può sbizzarrire.
In commercio sono presenti alternative solide, ma creare un efficace deodorante in casa è davvero facile! Basta mescolare olio di cocco, bicarbonato di sodio, amido di riso e oli essenziali e il deodorante è pronto all’uso.
Per quanto riguarda le creme, la soluzione migliore è quella di fare attenzione all’imballaggio: anche se nella maggior parte dei casi è in plastica, soprattutto per quanto riguarda le creme per le mani e il viso è abbastanza semplice trovare imballaggi in alluminio.

4. COTTON FIOC
Lo sapete che, secondo quanto riportato da Legambiente, il 90% dei rifiuti raccolti nelle spiagge è proprio costituito da cotton fioc? Per questo, in attesa che aboliscano il commercio di cotton fioc non biodegradabili, varrebbe la pena acquistare sempre quelli compostabili.

5. RASOIO DI SICUREZZA
La comodità e la diffusione dell’usa e getta ci hanno portati a perdere tante vecchie e sane abitudini, come quella della depilazione con il rasoio di sicurezza.
Quella del rasoio di sicurezza non è solo un’alternativa che comporta un netto vantaggio economico, ma il suo utilizzo riduce l’impatto ambientale quasi a zero.
Bisognerà semplicemente fare più attenzione durante la depilazione, dal momento che le sue lamette sono più taglienti rispetto a quelle usa e getta, ma il guadagno è assicurato!

 

Giulia Barison

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