17/09/2019
HomeAttualitàCamminare è bello…! Intervista al Gruppo Trekking Senese

Camminare è bello…! Intervista al Gruppo Trekking Senese

La bella stagione sta arrivando… le giornate si allungano, sbocciano i fiori e cresce la voglia di evadere dalle biblioteche e stare all’aria aperta. Per gli amanti del trekking, Piazza del campus vi porta alla scoperta di un’associazione che darà una svolta ai vostri noiosi e assolati weekend trascorsi dentro le mura.

Il Gruppo Trekking Senese con le sue molteplici escursioni è l’alternativa che cercavate, ma scopriamone di più intervistando il Presidente, Luca Lozzi.

Com’è nata l’associazione trekking senese?

Sono sempre stato un appassionato di trekking e quindi ho sempre camminato. L’associazione è nata quasi per caso. Nel 2015 mi sono ritrovato con un gruppo di amici perché volevamo lanciarci nel cammino da Siena fino al mare, a piedi e, insieme, abbiamo provato ad elaborare un percorso. All’inizio eravamo venti persone, poi in realtà siamo partiti solo in quattro. E durante il tragitto, camminando, parlando fra di noi, ci siamo detti: “perché non fondare un gruppo trekking di gente appassionata, che ama camminare come noi?”. L’idea ci è sembrata interessante e ricca di potenziale e da lì è nato tutto. Abbiamo iniziato a organizzare qualche trekking per vedere se c’era gente interessata. Per il primo trekking siamo riusciti a coinvolgere ben 80 persone e abbiamo capito che la nostra idea poteva funzionare davvero.  Col tempo siamo cresciuti e ci siamo registrati ufficialmente come associazione: è stato il nostro vero punto di partenza. Pian piano siamo diventati sempre di più e ormai abbiamo un’associazione di promozione sociale con un Direttivo e un gruppo di Consiglieri. Abbiamo raggiunto tantissimi risultati di cui andiamo molto fieri.
Pensa che ormai il Gruppo Trekking Senese conta più di 600 soci e solo quest’anno abbiamo avuto 100 nuovi iscritti!

Quali sono le destinazioni privilegiate delle vostre escursioni?

Noi valorizziamo molto il nostro territorio, soprattutto perché la provincia di Siena vanta paesaggi molto diversi e tutti ugualmente straordinari. Cerchiamo di portare le persone a vedere dei posti che la maggior parte della gente non conosce, non ha mai visto e di cui non sapeva nemmeno l’esistenza. Spesso abbiamo la tendenza ad andare lontano per vedere cose belle, quando in realtà qui abbiamo la fortuna di avere posti dalla bellezza incredibile. Ovviamente variamo per quanto riguarda i percorsi: spesso organizziamo gite sulle Apuane, nel Casentino e verso il mare, programmando escursioni anche su più giorni. Ad esempio i primi di giugno organizzeremo una delle nostre escursioni storiche: Le “Vie del mare” che quest’anno è alla quinta edizione, il famoso trekking da cui è nato tutto!
Partiamo ogni volta da un paese in provincia di Siena e si cammina fino ad arrivare al mare. Negli anni scorsi siamo arrivati a Follonica, a Castiglione, a San Vincenzo e a Puntale. La destinazione delle “Vie del mare 2019” sarà Carbonifera. Ogni anno cerchiamo di trovare una destinazione e un percorso diversi. Questo trekking si svolgerà su tre giorni: partiremo il venerdì e la domenica a pranzo arriveremo a destinazione.

Come vi organizzate?

Facciamo tutto da noi e ovviamente tracciamo noi il percorso. Di solito quando organizziamo i nostri trekking, come prima cosa tracciamo il percorso su un programma di cartografia al computer; poi prima di portarci le persone, il nostro gruppo di ricognitori va a fare una perlustrazione per vedere se tutto è a posto.  A volte può capitare di trovare un fondo chiuso e quindi occorre ripensare il percorso.

Tuttavia, i percorsi delle  “Vie del  mare”  hanno uno spirito diverso: è un trekking-avventura. Non vi è una ricognizione preventiva: noi partiamo e se, per esempio, si trovano dei fondi chiusi, troviamo una soluzione sul momento. Per questo parliamo di trekking-avventura: portiamo zaini che vanno dai 18 ai 20 kg perché occorre portare dietro tutto l’occorrente per dormire e mangiare ovunque ci si fermi. Normalmente cerchiamo di andare a dormire in AirBnB o in ostelli, ma nell’eventualità in cui durante il percorso non trovassimo strutture o punti di ristoro dobbiamo essere attrezzati e organizzati per dormire e mangiare all’aperto.

Quante persone portate nei vostri trekking?

All’inizio quando siamo partiti di solito non portavamo mai meno di 60 persone, siamo arrivati anche a 110! Difatti nel 2015, quando siamo nati, di gruppi trekking non ce ne erano tanti, adesso è diventata quasi una moda e sono nati tanti altri gruppi. Per questo adesso abbiamo deciso di ridurre il numero di partecipanti a 20 -35. Questo è il nostro standard, che è uno standard giusto, perché portare gruppi più ampi diventerebbe un onere troppo grande per l’accompagnatore.
Si tratta di gruppi abbastanza omogenei che ci permettono di fare escursioni in totale sicurezza. Abbiamo due livelli di difficoltà: il turistico e l’escursionistico che è quello magari più impegnativo, ma nel nostro territorio solitamente le escursioni sono alla portata di tutti, anche di bambini o anziani.

Come gruppo siamo iscritti alla F.I.E. (Federazione Italiana Escursionismo). All’interno del nostro gruppo ci sono accompagnatori che hanno superato il Corso F.I.E. di Accompagnatori Escursionistici. Siamo molto attenti alla sicurezza e alle persone, non lasciamo nulla al caso. Addirittura, all’interno del nostro gruppo ci sono anche volontari della Misericordia o della Croce rossa che hanno fatto il Corso di Primo Soccorso. Abbiamo fatto anche corsi riguardanti tecniche di soccorso in ambiti remoti.

Numero di chilometri percorsi durante le vostre escursioni?

Nelle vie del mare in due-tre giorni si arriva a un massimo di 90- 100 km. Siamo arrivati a camminare per 35-40 km al giorno, con temperature superiori ai 30 gradi e con uno zaino bello pieno. Pur non essendo sulle Dolomiti, il nostro territorio può comunque rivelarsi impegnativo perché ricco di salite e discese. Occorre essere allenati, ma soprattutto ciò che è fondamentale è la testa. Nel camminare a volte senti la fatica fisica e il tuo fisico risponde, ma se non risponde la testa, ti blocchi.

Il calendario delle vostre attività…

Noi facciamo due escursioni al mese, spesso di domenica. Organizziamo anche altre attività, per esempio gare di orientiring con cartine e bussola. Le organizziamo per far sì che le persone comincino a prendere dimestichezza con questi strumenti di orientamento imprescindibili per gli appassionati di trekking, lasciando da parte il sistema GPS del cellulare. È importante sapere orientare una carta, distinguere il sentiero di bosco da una strada bianca o asfaltata…

Come funzione l’iscrizione al Gruppo Trekking Senese?

La quota associativa annaule è di 10€, in più ci sono 20€ di tessera F.I.E. perché comprendono l’assicurazione contro gli infortuni. Per chi partecipa alla sua prima escursione possiamo fare un’assicurazione giornaliera di 5€ e siamo più che apertissimi alla partecipazione di studenti dell’Università di Siena.

Come vedete lo sviluppo della Via Francigena, specialmente il tratto relativo alla Provincia di Siena?

Con grande orgoglio siamo stati scelti dal Comune di Siena come associazione Referente per la manutenzione del tratto della Francigena relativo alla Provincia di Siena. Abbiamo il compito di segnalare e risolvere tutte le criticità relative al percorso e siamo coinvolti come Conservatori nell’organizzazione della UltraMarathon. Il tratto della Provincia Senese, oltre ad essere uno dei tratti più belli, è in buone condizioni. Il progetto Via Francigena nel nostro territorio sta crescendo bene, ma bisogna lavorarci ancora tanto. Sarebbe da sviluppare meglio tutto il sistema di accoglienza e di punti di sosta. A volte le strutture indicate nelle guide per i Pellegrini in realtà sono chiuse e i prezzi sicuramente sono più alti rispetto agli albergues che si trovano sul percorso del Cammino di Santiago. Tanta strada è già stata percorsa, ma ne resta molta da fare!

Ringraziamo tantissimo il Gruppo Trekking Senese per questa bella chiacchierata e se volete saperne di più o unirvi alla loro prossima escursione monitorate la loro pagina fb: gruppotrekkingsenese.

Valeria Nitti

Fallo sapere anche su:




Nessun Commento

Area Commenti Chiusa.