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21/08/2018
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Dalle palestre alla strada- breve guida alla difesa personale

Col rientro dalle vacanze natalizie (in cui l’esercizio fisico più impegnativo è stato alzarsi da tavola per spiaggiarsi nel primo divano nel raggio di non più di tre metri) la parola palestra inizia a rimbalzare di bocca in bocca. Molto spesso però il concetto di palestra si limita a due definizioni: pesistica (per i maschietti) e aerobica & co. (per le femminucce).
Il panorama senese però, soprattutto negli ultimi anni, ha aperto i propri orizzonti anche a molte attività, agonistiche e non, legate alla difesa personale e al mondo delle arti marziali, offrendo un ventaglio d’opportunità molto utili soprattutto al gentil sesso.

Ciò che segue non è un’analisi dettagliata delle varie arti che ci è possibile praticare, ma più una guida in cui poter trovare chiarimenti per tutti coloro che non hanno mai praticato o che non conoscono nello specifico allenamenti e/o dinamiche delle stesse, cercando soprattutto di guardare all’utilità delle discipline nella difesa personale per strada.

Dando un’occhiata in giro per Siena troveremo:

  • Kick Boxing (K1, Muay Thai, MMA, Sanda, Boxe):
    Arti da combattimento legate all’uso sia dei pugni che dei calci, molto utili sia negli spazi ristretti (uso delle braccia) che in quelli più ampi (uso delle gambe) – Muay Thai comprende anche ginocchiate e gomitate. Consentono di sviluppare una buona potenza senza trascurare la velocità d’esecuzione della tecnica, punto molto importante in un eventuale scontro.
    In questa categoria Sanda ed MMA si distinguono anche per l’uso di leve e spazzate – colpi alla gamba d’appoggio per buttare l’avversario a terra –  protraendo lo scontro anche al suolo.
    Si ottengono ottimi risultati in scioltezza ed elasticità. Serve ottimo fiato e costanza nell’allenamento. I risultati però non sono immediati (non bastano un paio di mesi): imparare a controllare calci e pugni richiede anni di allenamento.
  • Krav Maga, BrazilianJiu Jitsu, JuJistu
    Arti da combattimento corpo a corpo, sia il Krav Maga che il BrazilianJiu Jitsu prediligono l’uso di leve articolari: il primo molto incentrato sulla difesa personale è un misto di arti finalizzate alla lotta per strada, perciò più efficiente che spettacolare; il secondo trova ampio spazio nelle leve e prese da contatto (esser presi per la maglia, capelli, polsi, ecc) e nel combattimento a terra.
    Entrambe hanno una curva d’apprendimento più rapida rispetto alla prima categoria e sono meglio finalizzate alla difesa su strada, ma di contro hanno bisogno di un contatto corpo a corpo o di uno scontro ravvicinato per poter essere messe in pratica.
  • Taekwondo (Karate)
    Categoria a parte fa il Taekwondo, in cui, rispetto a Kick Boxing & co, il combattimento è solamente legato all’uso dei calci. Essendo un’arte marziale nella sua pratica sono insite il rigore e disciplina, alla base dello svolgimento dell’allenamento (arti da combattimento prevedono altrettanto rigore ma meno “formalismi”). Caratteristica principale del Taekwondo sono l’esplosività e la potenza.
    Anche qui la curva d’apprendimento non è veloce e la sua applicazione mostra i massimi risultati negli scontri a medio-lungo raggio.
  • JeetKune Do
    Arte marziale creata da Bruce Lee, il JeetKune Do prende vita da un’analisi a 360° da parte dello shifuamericano sulle arti e pratiche atletiche: fonde insieme arti da combattimento occidentali, Kung Fu (WingChun), scherma (per quanto riguarda mobilità ed esplosività) e arti marziali orientali, dando vita ad un’arte completa sia in difesa che in attacco, legata a calci, pugni, leve articolari e proiezioni.
    Completa sotto ogni aspetto, ha una curva d’apprendimento lenta, tipica delle arti marziali, fornendo un’efficacia praticamente senza eguali (paragonabile ad una conoscenza di più arti marziali in contemporanea).
  • Kung Fu (Shaolin, Wing Chun)
    Di nascita cinese, rispetto ad arti marziali giapponesi (Taekwondo, Karate, Ju Jitsu), il Kung Fu nelle sue varie forme ed espressioni si basa sull’uso del corpo nella sua totalità sia per l’offesa che per la difesa, distaccandosi dai classici “pugni e calci” a noi più familiari.
    La sua curva d’apprendimento è più rapida di un’arte marziale giapponese sotto alcuni aspetti, più lenta sotto altri. Fornisce comunque un ottimo metodo difensivo nel medio-corto raggio, prediligendo velocità e precisione alla potenza pura.

Sperando di aver reso le idee più chiare e stuzzicato la vostra curiosità verso questo mondo, trovate qui di sotto un elenco con le varie palestre di Siena e le discipline praticate, per poter anche solo approfondire ciò che noi abbiamo iniziato con esperti del settore.

PRESIDENT – Via Peruzzi, 9
Muay Thai, Kung Fu.

PLANET CLUB – Via Grossetana, 65
Kick Boxing.

PHISICAL CENTER – Via Pian d’Ovile 30/40
Kick Boxing, Krav Maga.

MENS SANA – Via Achille Sclavo, 10
BrazilianJu Jitsu, Karate, Taekwondo, Boxe.

GOLD GYM – Via di Fieravecchia, 9
Krav Maga, BrazilianJu Jitsu, Boxe, MMA, Kick Boxing.

DENTROLEMURA – Via Curtatone, 1
Krav Maga.

TIGER TEMPLE – Via Enea Silvio Piccolomini, 79
Taekwondo.

Tinì Riccardo

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