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22/10/2018
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Flirt- intervista all’autrice Chiara Maxia

 

Chiara Maxia nasce a Cagliari nel Febbraio 1992. A 19 anni lascia la Sardegna per andare a vivere in Toscana, Russia e Inghilterra. Nel 2018 pubblica la sua prima raccolta di poesie, Flirt. Adesso vive tra Cagliari e Parigi.

Abbiamo deciso di intervistare Chiara, ex studentessa dell’Università di Siena, proprio per conoscere meglio sia lei che la sua raccolta, con l’intento di valorizzare il più possibile i giovani talenti del nostro ateneo, diffondendo le loro storie, i doni che ci fanno raccontandosi. La silloge di Chiara, in inglese, è stata pubblicata ad aprile tramite la piattaforma createspace ed è pertanto disponibile su Amazon. A fine articolo troverete il link per acquistare il testo ed una poesia scelta dall’autrice.

 

 

1)     Chiara, spiegaci: come mai la scelta di scrivere una raccolta di poesie interamente in inglese? Da dove deriva il titolo che hai scelto, Flirt?
Non è stata proprio una scelta: spesso, tanto nello scritto quanto nel parlato, trovo più semplice esprimermi nella mia seconda lingua, l’inglese. Per quanto riguarda il titolo, il flirt è la fase più magica dell’innamoramento, un gioco di equilibri e immaginazione che alimenta la fantasia dei due amanti. Trovo il concetto stesso di flirt affascinante. Dovrebbe essere riconosciuto come arte.

2)     Domandona classica: cos’è per te la poesia? Quando hai scritto la tua prima poesia?
Onestamente, non ho la più pallida idea di cosa sia la poesia. Ho iniziato a scrivere intorno ai dodici anni, e la cosa che ho imparato è che la scrittura non nasce, succede. Un attimo prima stai guardando cosa c’è in frigo, un attimo dopo ti ritrovi a battere furiosamente le dita su una tastiera, o a torturare un taccuino. Non ti ricordi cos’è successo nel frattempo. A volte ho pensato che il senso della poesia si trovi in questo oblio. Ma ancora non so di cosa si tratta.

 3)     La tua raccolta pullula di riferimenti legati a viaggi, esperienze all’estero, soprattutto. Mosca, Londra, tornano spesso all’interno dei testi. Che vita fai, cosa porti con te di questi luoghi?
Ho lasciato Cagliari qualche anno fa, dopo aver finito il liceo. Da allora ho vissuto in posti diversi, e ad ogni tappa ho osservato e imparato quanto più possibile. Ci sono stati momenti di pura euforia, momenti di autentica disperazione, e cose che vorrei non fossero successe. Ma porto tutto con me. Non butto niente.

4)     Nella tua raccolta scrivi, ovviamente, anche dei non-luoghi, secondo la definizione coniata dall’antropologo francese Marc Augé nel 1992, ossia stazioni di servizio, metropolitane, aeroporti. Che rapporto hai nei confronti di questi? Cosa provi nell’attraversarli?
I non-luoghi mi calmano. Quando sono lì, in mezzo a viaggiatori e mezzi di trasporto, è come se vedessi le cose con più lucidità. Ristabilisco i giusti parametri.

5)     Che legame hai con la tua terra d’origine, la Sardegna?
Amo la Sardegna: l’odore del mare, i colori delle vecchie città, il sole del pomeriggio che illumina le spiagge. Ma allo stesso tempo non credo di potermi stabilire qui, almeno per il momento. A dirla tutta, il pensiero mi fa un po’ paura.

6)     Quali sono i tuoi autori preferiti? Quali i tuoi libri del cuore?
Adoro incondizionatamente Irvine Welsh e Vladimir Nabokov, e mi piacciono molto le poesie di Bukowski, Tom Mathews e K.Y. Robinson. I miei libri del cuore? Lolita, The Owl and The Pussycat, e The Acid House.

 7)     Stai lavorando a qualche altro progetto?
Tra pochi giorni rifaccio le valigie e mi trasferisco a Parigi, vado a fare una scuola di recitazione cinematografica. Per il momento intendo principalmente crescere come attrice e dedicarmi alla promozione di Flirt. Ho poi in progetto delle collaborazioni con altri artisti, anche se per ora posso dire solo questo. Ma niente paura: da brava millennial documento tutto su Instagram!

*

By the beach

Soft ice-cream and cherries
and daydreams by the beach
I wet my feet in the saltwater
Seagulls fly over me

I wish I was a flamingo
I wish I was Jane Birkin
I wish I was Brigitte Bardot
I wish I was empty

Soda pop and lemon
Hot Italian summer
The waves and the sun
Palm tree lined boulevards

I wish I was Jean Seberg
I wish I was a cat
I wish I was a light
​that never goes out

Prima ballerinas
Old Godard films
Heroes of the story
Young girls on speed

I wish I was Bette Davis
I wish I was black and white
I wish I was a famous writer
or a Nabokov butterfly

I wish I was Anna Karina
I wish I was free
I wish I was high
on a fresh summer breeze.

 

Ringraziando Chiara per la sua disponibilità e il suo graditissimo regalo a Piazza del Campus vi invitiamo ad acquistare la sua raccolta a questo link: http://amzn.eu/d/1ubTALH ed a seguirla sui suoi canali social: Facebook: facebook.com/maxiachiara – Instagram: @chiaramaxia_

Alessandra Fichera

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