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20/02/2018
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Guida politicamente scorretta ai regali last minute

Vigilia di Natale significa essenzialmente quattro cose: grandi abbuffate, parenti rompicoglioni, reflusso gastroesofageo, ma soprattutto regali di merda.
Inutile che vi nascondiate, sappiamo benissimo che fino ad adesso eravate completamente senza soldi e pieni della stessa voglia di fare di un bradipo in coma vegetativo, che non avete comprato una mazza a nessuno e che stamani vi siete svegliati in preda al panico per correre al centro commerciale più vicino senza nemmeno levarvi il pigiama, ma abbiamo una brutta notizia: se fare regali è già di norma abbastanza complicato, il 24 Dicembre diventa un vero e proprio incubo. Ecco perché, visto che perfino noi dell’Angolo dell’odio a Natale siamo un po’ più buoni, abbiamo deciso di aiutarvi rivelandovi tre segreti politicamente scorretti che vi aiuteranno nella caccia al regalo last minute:

  1. MAI BUTTARE I REGALI DI MERDA DEGLI ALTRI
    Succede puntualmente, ogni anno: scartate un pacchetto e dentro ci trovate un portacandela a forma di angelo obeso, un portacipria ricoperto di piume e strass, una lampada a forma di cuore che con la sua luce rossa trasforma improvvisamente ogni stanza in un boudoir, un ombrello tascabile, un libro a forma di uovo al tegamino con tutte le ricette per (manco a dirlo) le uova al tegamino. Fatevi furbi: conservate queste amenità per reincartarle l’anno successivo e donarle con tutto il cuore a chi vi sta sul culo, all’amica di vostra madre che continua a regalarvi portachiavi osceni, alla zia tirchia che non ha mai sganciato un centesimo in vostro favore, e soprattutto portatene sempre uno dentro al cruscotto della macchina casomai qualche amico decidesse di farvi un presente a sorpresa.
  2. IL FAI-DA-TE
    Quando si riceve un dono fatto in casa lo si apprezza sempre: FALSO, ma anche se non lo si apprezza non si può dire, partendo dal presupposto che l’altra persona abbia investito almeno qualche ora per confezionare per voi quel bellissimo copricesso a découpage, quei biscotti duri come il marmo che userete per pavimentare la veranda,oppure dei deliziosi centrini all’uncinetto.
    Ben lontani dall’essere in grado di creare qualcosa con le vostre mani, potete comunque sfruttare l’inattaccabilità del regalo fai-da-te: tutto quel che vi serve è del cellophane, un po’ di nastro e un grosso pacco da 1 kg di biscotti del supermercato. Una volta tirati fuori dal sacchetto e impacchettati maldestramente, metteteci un bel bigliettino con su scritto “Fatti con amore, Natale 2017” e nessuno avrà il coraggio di dubitare di voi.
  3. PUNTARE SEMPRE IN BASSO
    Meno si spende, meglio è. Dimenticate l’aurea mediocritas e abbracciate con gioia l’egoismo: i vostri soldi saranno meglio investiti in un gin tonic appena finito il cenone che non in un regalo per la vostra zietta ottuagenaria. Andate dritti al negozio dei cinesi e fate incetta di presine, tovagliette, sciarpe orrende, calze antiscivolo: per i parenti, si sa, questo e altro.
    E se qualcuno dovesse porgervi in regalo un IPhone o una Smartbox per una vacanza con la vostra fidanzata? Sorridete calorosamente e ringraziate senza vergogna: del resto, quelle presine gliele avete regalate col cuore.

E infine, non dimenticatevi mai di farvi fare lo scontrino di cortesia, perché è pur sempre un diritto del destinatario dei vostri regali andarseli a cambiare. Cantava George Micheal: “last Christmas I gave you my heart/ but the very next day you gave it awaye alla fine, senza scontrino, come avrebbe fatto lei a riportare indietro quel regalo di merda?

 

Buon Natale!

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