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22/10/2018
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Mondiali di calcio Russia 2018: un “euro” mondiale

Il 14 giugno scorso è iniziato il ventunesimo Campionato del Mondo di calcio che, quest’anno,  si disputa in Russia e che vede la partecipazione di 32 squadre.

Due delle sorprese di questa edizione sono la mancata qualificazione dell’Italia, che non prendeva parte alla fase finale di un Mondiale dal 1958, e la prima storica volta di Islanda e di Panama.

Durante la fase a gironi, durata due settimane, ci sono state delle conferme abbastanza importanti, quali Francia, Uruguay, Brasile, Belgio e delle sorprese a dir poco inaspettate fra le quali spicca la sofferta qualificazione agli ottavi di finale dell’Argentina che, dopo il pareggio all’esordio contro l’Islanda e una sonora sconfitta per 3-0 contro la Croazia, è riuscita a strappare il pass per la fase a eliminazione diretta soltanto negli ultimi minuti della sfida contro la Nigeria.

Peggior sorte è toccata invece alla Germania, campione del mondo in carica, che ha addirittura chiuso all’ultimo posto in classifica il proprio girone, vinto dalla Svezia che ha preceduto il Messico e la Corea del Sud, quest’ultima vittoriosa nell’ultima partita proprio contro i tedeschi.

Da segnalare come le uniche due squadre che hanno terminato i propri gironi con 3 vittorie in altrettante partite sono state l’Uruguay, che ha conquistato il primo posto battendo la Russia padrone di casa, e il Belgio che ha superato di misura l’Inghilterra nello scontro diretto decisivo per la vetta della classifica. Gli ottavi di finale sono iniziati con Francia-Argentina che ha visto la formazione allenata da Didier Deschamps battere Messi e compagni per 4-3 con una doppietta del giovanissimo talento Kylian Mbappe, vera rivelazione del torneo.

Nella stessa serata l’Uruguay, trascinato da Edinson Cavani, ha avuto la meglio di misura sul Portogallo, che è riuscito a segnare il gol del momentaneo pareggio con Pepe, ma è stato “beffato” da un gran gol del centravanti del Paris Saint Germain.

I padroni di casa della Russia hanno superato la Spagna ai calci di rigore dopo il risultato di 1-1 alla fine del secondo tempo supplementare. Decisivi gli errori dal dischetto di Koke e di Iago Aspas. Altro match degli ottavi di finale risolto grazie ai tiri dagli undici metri è stato quello tra la Croazia e la Danimarca che he premiato gli uomini allenati da Zlatko Dalic grazie a Rakitic che ha realizzato il penalty decisivo.

Il Brasile si è imposto per 2-0 sul Messico con reti di Neymar e Roberto Firmino che ha siglato il raddoppio della formazione verde-oro a due minuti dalla fine.

Molto interessante e ricca di gol è stata la partita Belgio-Giappone che è terminata 3-2 con la formazione belga che ha dovuto rimontare il doppio vantaggio nipponico firmato Haraguchi e Inui con tre gol negli ultimi venti minuti messi a segno rispettivamente da Vertonghen, Fellaini e Chadli, quest’ultimo in pieno recupero.

Gli ultimi due ottavi di finale sono stati Svezia-Svizzera, in cui la formazione scandinava ha prevalso in virtù di un gol del centrocampista Emil Forsberg, e Colombia-Inghilterra con vittoria degli inglesi ai calci di rigore.

Nei quarti di finale l’Uruguay, orfano di Cavani infortunatosi in maniera importante alla fine del match contro il Portogallo, è stato sconfitto 2-0 dalla Francia, che ha sbloccato il risultato con un colpo di testa di Varane e ha poi raddoppiato con un sinistro di Griezmann con la complicità del portiere uruguaiano, che si è lasciato sfuggire il pallone, recuperandolo solo quando quest’ultimo è finito nella propria porta.

Brasile-Belgio è stato il quarto dal risultato più inaspettato in quanto i “diavoli rossi” sono riusciti a dominare per larghi tratti del match i verde-oro pentacampioni del mondo, guadagnandosi così l’accesso alla semifinale contro la Francia in programma martedì 10 luglio. L’Inghilterra ha battuto la Svezia per 2-0 con le reti realizzate dal difensore Maguire e dal centrocampista Dele Alli. Russia-Croazia, dopo il 2-2 alla fine dei tempi supplementari, è stata decisa ai calci di rigore ancora da Ivan Rakitic.

La Croazia affronterà l’Inghilterra nell’altra semifinale mercoledì 11 luglio.

Sabato 14 luglio alle 16 (ora italiana) si disputerà la finale per il terzo e quarto posto mentre la finale si giocherà domenica 15 luglio alle 17 (sempre ora italiana) allo stadio Luzhniki di Mosca.

Corrado Romano

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