Scrivici!










Seguici su:
23/09/2018
HomeSvagoA CHI TROPPO, A CHI NIENTE- Case da sogno & case da incubo bagno edition

A CHI TROPPO, A CHI NIENTE- Case da sogno & case da incubo bagno edition

Quest’oggi per la rubrica A CHI TROPPO, A CHI NIENTE- Bagno edition- siamo arrivati direttamente al cuore della casa: il bagno.

Si sa, il fuorisede è una specie privata di tutto: manicaretti, attenzioni, panni puliti, ma come se tutto ciò non fosse  già abbastanza, il fuorisede viene privato anche dell’unico posto in cui si sente al sicuro: il bagno di casa sua.

E siccome l’Amore è cieco, la Fortuna è bendata ma la Sfiga ad alcuni li vede benissimo e li prende proprio di mira, non potevamo che propinarvi due esemplari di bagni degni sicuramente di nota. 

 

 

Questo che avete appena osservato è un ampio open space di circa 20-25 metri quadri, sì avete capito bene, probabilmente questo bagno è più grande della vostra camera se non di casa tutta la casa.

Oltre all’accostamento del verde del pavimento e il rosa unicorno delle piastrelle che solo espertissimi designer di interni sono stati capaci di partorire, il bagno possiede anche una luminosissima finestra dalla quale si possono scorgere i magici tetti di Siena. Più che un luogo di raccoglimento il bagno di Casa Provvedi sembra essere una sala meeting, ma non facciamo fatica ad immaginarlo come sala veglioni per feste di compleanno e sposalizi, sala lettura (che Fieravecchia scansati), sala registrazioni per via di un’acustica degna di un anfiteatro greco, sauna e spa con doccia emozionale. 

Che dire, gli inquilini di Casa Provvedi rischiano di sentirsi fin troppo soli durante le loro sedute.

P.s. Non paghi di tutto ciò, possiedono anche un altro bagno.

 

Piccolo fino alla claustrofobia, angusto come un ascensore per due persone, all’interno del bagno di Casa Nassi se riesci ad entrare sei già fortunato.

Una volta effettuato l’accesso lo spazio vitale a disposizione è veramente poco, vorrei dire che vi è proprio lo stretto indispensabile ma in confronto a quello visto sopra, devo ammetterlo, questo è proprio un cesso!

Il modernissimo box in plastica cela un piatto doccia dove per accedere sono richieste abilità non indifferenti come ad esempio la resistenza su una gamba sola o ad altissime temperature (durante una doccia l’aria può saturarsi a tal punto da raggiungere la condizione termica di Marte). Che dire, questo non è certo un bagno per tutti, anzi ci entra a stento una persona.

In compenso si ha tutto a portata di mano -e anche di ginocchia visto che con un movimento brusco si rischia di urtare tutti e tre i sanitari contemporaneamente– ed è anche facile e veloce da pulire.

Credo che contatterò al più presto gli inquilini di Casa Provvedi per concordare una cifra sul subaffitto del loro bagno. [n.d.r.]

Cecilia Cannata

Fallo sapere anche su:




Nessun Commento

Lascia un Commento

css.php