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22/10/2018
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San Galgano: tra miti, leggende e misteri

Nonostante il grigiore e la pioggia di queste giornate, noi di Piazza del Campus non ci lasciamo abbattere e vi portiamo comunque in giro alla scoperta dei dintorni di Siena. Data la pioggia londinese che è tornata a farci compagnia, oggi la rubrica Gite Fuori Porta è dedicata ad un piccolo posto a circa 35 Km da Siena con una storia che ricorda un po’ quella del leggendario Re Artù e della sua Excalibur. In località Montesiepi a Chiusdino è infatti possibile trovare, incastonata in una roccia da più di 800 anni, una piccola spada lasciata lì da Galgano Guidotti, oggi conosciuto come San Galgano.

San Galgano, figlio unico di Dionigia e Guidotto, nacque a Chiusdino intorno al 1150 circa. Destinato ad una brillante carriera di cavaliere, ben presto decise di abbandonare armatura ed armi a seguito di un’apparizione da parte dell’arcangelo Michele. Secondo quanto è scritto negli atti inquisitio del 1185, l’arcangelo Michele si manifestò in sogno al giovane Galgano per condurlo in un posto sconosciuto, che si sarebbe rivelato essere poi Montesiepi  e dove al giovane Galgano fu chiesto di costruire una casa in onore di Dio.  Giunto in tale luogo egli compì il gesto che dette origine alla leggenda, conficcò la propria spada nella roccia e da lì, né lui né nessun’altro, riuscì più ad estrarla.

Da quel momento il giovane Galgano decise quindi di abbandonare totalmente la propria vita da cavaliere per dedicarsi invece alla costruzione di ciò che oggi è conosciuto come Rotonda o Eremo di Montesiepi. In realtà la costruzione così come la conosciamo oggi venne realizzata subito dopo la morte del Santo, basandosi però sulla base da lui costruita.
In particolare, importante è la forma della struttura, la quale risulta essere appunto circolare; si dice infatti che nelle apparizioni l’arcangelo Michele ordinò a San Galgano di costruire proprio una chiesa rotonda.

Molto bella è la cupola, la cui particolarità risiede nel fatto di non essere affatto visibile dall’esterno. Si tratta di una cupola semisferica, internamente costruita da file di pietre bianche e rosse disposte una sopra l’altra a formare fasce cromatiche alternate.

 

La forma della Rotonda di Montesiepi ricorda inoltre quella di una coppa rovesciata, motivo per cui la leggenda di San Galgano non è legata solamente alla spada nella roccia, ma anche alla leggenda del Santo Graal. Si pensa infatti che quest’ultimo possa essere custodito in un sotterraneo raggiungibile soltanto spostando una pietra, fate attenzione pertanto ad appoggiarvi alle pareti!

A pochi metri dalla Rotonda di Montesiepi si trova poi l’Abbazia di San Galgano, conosciuta anche come l’Abbazia a Cielo Aperto.  Essa venne fatta costruire tra il 1212 e il 1288 dai monaci cistercensi e fu per un lungo periodo di tempo uno dei principali centri economici, culturali e politici della zona. Con l’arrivo della Peste Nera nel 1348 venne però abbandonata e fu venduto persino il piombo del tetto. Oggi ne rimangono quindi solamente le pareti, ma risulta essere una struttura particolarmente suggestiva proprio per l’assenza di tetto e finestre.

Per terminare la nostra gita fuori porta, vi riportiamo però a Siena! La città è infatti ricca di luoghi conosciuti come Luoghi Galganici. Tra di essi troviamo:

  • Chiesa del Santuccio – si tratta in realtà della Chiesa di Santa Maria degli Angeli in Via Roma,69. Qui è stata conservata per secoli la testa di San Galgano, oggi non più presente. Le pareti della chiesa sono tuttavia affrescate a rappresentare sei momenti salienti della vita di San Galgano.
  • Palazzo di San Galgano – oggi è in realtà la sede della Facoltà di Lettere e Filosofia in Via di Fiera Vecchia, 19. Si tratta del palazzo in cui i monaci cistercensi si trasferirono a seguito dell’abbandono dell’Abbazia di San Galgano
  • Pinacoteca Nazionale e Museo delle Biccherne – situati rispettivamente in Via San Pietro, 29 e Via Banchi di Sotto, 52. Qui è possibile trovare vari dipinti e raffigurazioni del Santo.

Come Arrivare a Montesiepi da Siena in macchina: prendere la direzione per la SS73, svoltare a destra e prendere SP441, dopo 290m prendere la Strada Comunale di S. Galgano a sinistra, dopo 300m svoltare a destra per mantenersi su Strada Comunale di S. Galgano e poi svoltare a sinistra dopo circa 130m. Proseguire dritto.

Come tornare a Siena: prendere la strada Comunale S. Galgano, dopo 300 m svoltare a destra per mantenere la strada, dopo 290m svoltare a sinistra per mantenere la strada. Svoltare a destra per prendere la SP441 e prendere la direzione a sinistra per Strada Provinciale 73 bis.

Isabel Sofia Fanciulli

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