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21/05/2018
HomeAttualità“TU MI PIACI”: 1001 modi per illuderla.

“TU MI PIACI”: 1001 modi per illuderla.

In questi ultimi giorni mi sono ritrovata (più spesso di quanto avrei voluto) a fissare la pioggia fuori dalla finestra, mentre seminavo briciole di ogni sorta di cibo sgranocchiabile nel mio letto. Nell’apatia che temporali e nuvole mi provocano mi sono accorta che si, questo inizio di maggio è proprio come la maggior parte degli uomini che ho incontrato nella mia breve e tormentata esperienza amorosa, uomini che ti promettono giornate rosee e felici illudendoti come il sole caldo e i 25 gradi e che poi spariscono all’improvviso, lasciandoti solo freddo e voglia di vivere il resto della tua vita in simbiosi con il letto, di un convento, fuori dal mondo.

Quante promesse di amore eterno e di una vita “alla Mulino Bianco”! Care ragazze, dovremmo imparare a riconoscere queste false promesse proprio come abbiamo imparato che il Saccottino stampato sulla confezione non è quello che si nasconde all’interno, vuoto e arido nonostante le false speranze con cui ci aveva attirato a sé.

Sapendo di non essere l’unica a lamentarsi ogni volta della sua stupidità di fronte ad amiche e un gin tonic, ecco per voi una top 10 delle frasi che tutte noi ci siamo sentite dire (le più fortunate solo alcune) dall’uomo che credevamo il nostro principe azzurro e che poi si è dimostrato essere ancora un ranocchio.

10 NON GUARDARMI CON QUESTI OCCHI CHE MI INNAMORO
Verdi, azzurri, grigi, marroni, cerulei, non importa di che colore siano i tuoi, saranno sempre i più belli che lui abbia mai visto. “Se mi guardi così non resisto”, “Con questi occhi non posso dirti di no”, e ti senti subito una Medusa dei tempi moderni, che con il suo sguardo ha il potere di sedurre e ammaliare invece che di pietrificare (cosa che nella maggior parte dei casi sarebbe stata la migliore da fare). Ma mentre l’uomo pietrificato da Medusa non ha possibilità di cambiare la sua condizione, quello che voi avete creduto di aver incatenato al vostro cuore fuggirà presto verso altri lidi, stregato stavolta da un bel paio di tette.

9 PERCHÉ NON RISPONDI? CHE FINE HAI FATTO? MI MANCHI!
Chissà come mai a pronunciare questa frase è sempre il re del visualizzato senza risposta, il principe dei monosillabi e dei pollicioni azzurri nella chat di Facebook. Dopo aver troncato la maggior parte delle vostre conversazioni, sparendo per giorni e facendovi credere di essere partito per scalare l’Everest o salvare i panda dall’estinzione, ha l’ardire, alla vostra prima defaillance, di ricordarti che “mi manca parlare con te, rispondimi”. Certo, quando a me hai preferito una partita alla Play che, a quanto pare, è durata 3 giorni, non ero così essenziale.

8 HAI VINTO TU, NON RIESCO A NON SENTIRTI
Al suddetto rappresentante del genere maschile sono spesso da attribuire anche queste parole. Dopo un periodo in cui sei stata ignorata perché “non è colpa tua, sono io che non so cosa voglio”, lui si sente in dovere di tornare facendoti credere di essere pentito, di aver pensato solo a te in questi giorni in cui si è accorto di essere nulla senza la donna dei suoi sogni. Belle parole, caro il mio Catullo da tastiera, avrei apprezzato di più una serenata sotto casa alla “Senz e te nun pozz sta perché tu m’appartien”, il concetto sarebbe stato lo stesso ma almeno saremmo riusciti a vederci invece di passare giorni a parlare nell’attesa di una birra che non si berrà mai.

7 NON VEDO L’ORA DI VEDERTI/PASSARE DEL TEMPO CON TE/DORMIRE ABBRACCIATI
Tra le ampie possibilità di scelta dei vari “non vedo l’ora di…” che mi sono stati propinati, questi sono di sicuro i miei preferiti. Ammettetelo, l’idea degli abbracci sotto le coperte vi ha fatto vacillare per un attimo, immaginando che le domeniche fredde e piovose di dicembre passate avvolte in piumone si sarebbero trasformate in domeniche fredde e piovose sotto il piumone, ma per due. Come sempre, io ho sognato ad occhi aperti e una cosa l’ho capita alla fine, quello che lui aveva davvero voglia di fare con me era scopare, e a volte nemmeno quello.

6 GUARDA CHE SONO GELOSO
“E fai bene, perché sono davvero bella, ed intelligente, e simpatica, non sei certo l’unico che vorrebbe stare con me”. Questo è quello che ognuna di noi vorrebbe controbattere ad un’affermazione del genere, la realtà purtroppo è ben lontana da tutto ciò e tu devi ritenerti fortunata anche solo se la vecchietta che abita di fronte casa tua ti considera la ragazza perfetta e vorrebbe combinare un matrimonio con suo nipote che vive da lei a 40 anni e ha già perso tutti i capelli. In realtà la maggior parte delle volte se vi sentite dire una cosa del genere è perché lui ha un’altra, fidatevi. Insomma, lui può essere geloso di tuo cugino di 10 anni che ti ha detto che sei bellissima, ma tu non puoi lamentarti del fatto che puoi vederlo solo un giorno a settimana perché durante gli altri è impegnato a vedere le altre 6 fidanzate delle quali è ugualmente geloso, ovviamente.

5 NON HO MAI DETTO QUESTE COSE AD UNA RAGAZZA, NON È CHE MI STO INNAMORANDO?
Frase che di solito segue al “sto bene insieme a te” e precede il “con te non è sesso, noi abbiamo fatto l’amore”. Ecco, vorrei spiegare ad ogni ragazzo che se abbiamo deciso di darvela, lo facciamo anche senza tutte queste belle parole. Il problema è che queste cose ti vengono dette sempre quando tu stai già sotto (spesso nel giro di pochi giorni) ma lui non lo sa e crede di dover giustificare le vostre scopate con amore e forti emozioni. No, non ti stai innamorando e no, non sarai tu che ti ritroverai ubriaco alle 5 di mattina a cantare “perché io da quella sera non ho fatto più l’amore senza te” come un Eduardo De Crescenzo dei nostri tempi.

4 CI PENSO IO A TE/MI PRENDERÒ CURA DI TE
Generalmente, l’uomo in questione non è in grado nemmeno di prendersi cura di un pesce rosso, figurarsi di te. Ecco spiegato come mai, dopo appena pochi giorni, questo enorme carico di responsabilità che ha deciso di portarsi sulle spalle sia già troppo per lui, poverino, che si accorge all’improvviso di “non riuscire ad instaurare un rapporto”, anche se il problema non sei tu, ovviamente. Grazie, ma sono in grado di pensare a me stessa da sola.

3 MI PIACI, PER ME SEI PERFETTA
Aaaaaaah! La combo micidiale, quella che ha dato il colpo di grazia a tutte le mie storie, segnando inesorabilmente l’inizio della fine. Ho provato ogni volta a credere che non sarebbe finita male (da Sottona con la S maiuscola ci spero sempre) ed invece no, ogni volta la cosa è terminata nel peggiore dei modi, con tanto di scenate da film, senza nessun lieto fine però. Non importa come e perché lui crederà di pensare queste cose, sappiate che in un tempo molto vicino all’inizio della vostra frequentazione, riterrà giusto dirvi che siete la cosa migliore che gli sia mai capitata, porgendovi su un piatto d’argento il motivo per cui in seguito alla sua sparizione sentirete il bisogno di rigargli l’auto o presentarvi a casa sua alle 4 di notte ubriaca di Negroni e tristezza. Ora, data la mia esperienza personale mi sento di dare un consiglio a tutte voi: se sentite queste parole FUGGITE STOLTE!

2 ADESSO SEI LA MIA RAGAZZA
Quando tu stai già pensando alla vostra vita insieme ma non ha il coraggio di dirlo perché vi frequentate da poco e “non posso far vedere di stare già sotto, vediamo come va”, lui, in una notte di passione e vino rosso, si accorge che tu sei la ragazza che ha sempre sognato e se ne esce così, facendoti pensare che la vacanza d’amore che avevi progettato per l’estate non sia poi tanto impossibile. Come un “Ted Mosby de noialtri” si lascia andare e apre il suo cuore alla povera ragazza, che reprime la vocina che le dice di non fidarsi e progetta intere giornate d’amore insieme al suo lui. Certo, tutto bellissimo, e alla fine si, sei la sua ragazza. Per tre giorni.

1 TRA QUALCHE ANNO IN QUESTO PANCINO CI SARÀ UN NOSTRO PICCOLINO
Dulcis in fundo. Giuro, non ho inventato nulla, purtroppo sono parole davvero uscite dalla bocca di un uomo che, in preda a non so quale slancio paterno, ha sentito il dovere di ricordare alla sua ragazza che, in un tempo relativamente vicino, la loro vita insieme sarebbe stata animata da un piccolo urlante che avrebbe reso le loro notti insonni e i loro giorni un concentrato di pappe e pannolini. Un incubo, insomma!

A questo punto mi sentirei di dirvi che al peggio non c’è mai fine e che il mondo è pieno di uomini-Saccottino ma, da inguaribile romantica quale sono, vi auguro di trovare qualcuno che vi dica tutte queste cose, stavolta pensandole davvero.

 

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