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22/04/2019
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VERDE URBANO: ALLA SCOPERTA DEGLI ORTI, GIARDINI E SENTIERI DI SIENA

In La Nazione delle Piante, pubblicato il 7 Marzo 2019, Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale di fama mondiale ci dice che “dovremmo mettere piante ovunque: nei muri, sui tetti, nelle facciate.” Il Verde Urbano é infatti una risorsa molto importante; parchi, aiuole, viale alberati contribuiscono a purificare l’aria inquinata, a raccogliere le acque piovane evitando pertanto allagamenti e ad abbassare le temperature, regolando cosí gli effetti del microclima cittadino. Diversi studi confermano che il verde urbano ha anche effetti benefici sulla salute psicofisica dell’uomo, riducendo lo stress e aumentando il buon umore. Con l’ arrivo della primavera non c’é niente di meglio quindi che passeggiare luno un viale alberato o rilassarsi all’ombra di un albero in un parco. Proprio per questo noi di Piazza del Campus abbiamo deciso oggi di portarvi alla scoperta dei parchi, giardini e sentieri di Siena.

  • Orto dei Pecci – l’Orto dei Pecci si trova proprio nel cuore di Siena, vicino a Piazza del Campo, subito sotto Piazza del Mercato. Questo spazio verde ha in realtá radici antiche; risale infatti all’epoca medievale e ha questo nome almeno dal ‘500. Qui vengono coltivate ancora oggi piante che venivano utilizzate nella dieta medievale, come lattuga, rape, cavoli e cipolle, ma anche erbe tintorie come la Lavanda, aromatiche come il Dragoncello ed erbe officinali come l’Artemisiaall’epoca considerata efficace contro epilessia, depressione e tensione e la Borragine, utilizzata principalmente per i suoi effetti depurativi e diuretici. Non troviamo invece né patate pomodori, piante che furono infatti portate in europa solo dopo la scoperta dell’America!
  • Orti del Tolomei – Gli Orti del Tolomei, proprio accanto alla mensa Sant’Agata, sono il posto ideale per godersi qualche ora di relax sotto al sole. Questo giardino, oggi pubblico, era in realtá l’orto dei frati Agostiniani che vivevano nel convento dietrostante, come confermano gli ulivi e gli alberi da frutto tutt’oggi presenti. Sempre qui si trova la scultura “The drop” di Tony Cragg, scultore nato a Liverpool nel 1949 e considerato uno dei piú grandi scultori ancora viventi.
  • Orto Botanico – l’Orto Botanico, oggi gestito dal dipartimento di Scienze della Vita dell’Universitá di Siena si trova a pochi passi dagli Orti del Tolomei, in Via Mattioli, 4. Il primo Orto Botanico di Siena risale in realtá al 1588 ed era situato nei pressi di Santa Maria della Scala. La necessita´di spazi piú ampi portó poi a trasferirlo nell’attuale sede. Esso é ideale per gli amanti della natura e per chiunque voglia andare alla scoperta delle piante della nostra zona e non solo! L’Orto é infatti suddiviso in varie sezioni tra cui La Scuola, con piante officinali e per uso alimentare, l’ Antica Serra con piante tropicali, il Tiepidario con piante tropicali e desertiche. Esso si estende su 2,5 ha e conserva in tutto circa 2.000 specie vegetali nella zona esterna e 90.000 specie essicate tra piante vascolari, briofite, licheni, funghi ed alghe nell’Erbario. (costo ingresso per studenti universitari: 2€)

    Orto Botanico

  • Fonte delle monache – Il giardino della Fonte delle Monache si trova in Via delle Sperandie 47. Qui le Monache agostiniane di San Paolo erano solite lavare i propri panni di nascosto. La fonte che si trova nel giardino é infatti poco visibile e poco conosciuta. In realtá tale zona é oggi gestita dall’Associazione LaDiana, che si occupa anche dell’oranizzazione delle visite.
  • Giardini della Villa di Vicobello – La villa di Vicobello venne fatta costruire nel Cinquecento dalla famiglia Chigi. I suoi giardini sono un classico esempio di parco rinascimentale con giardino all’italiana. É possibile visitare i giardini durante tutto l’anno su appuntamento.

    Giardini di Vicobello

  • Strada delle Tolfe – La strada delle Tolfe e’ ideale per chiunque voglia godersi una passeggiata nelle campagne senesi rimanendo comunque in cittá. Per raggiungerla, arrivate a San Miniato e proseguite lungo Via Berlinguer. In primavera o in autunno vi sembrerá di ritrovarvi in un vero e proprio quadro!

 

 

 

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