15/07/2019
HomeAttualitàFriburgo a misura di studente: gita nel centro più vicino alla Foresta Nera, con panorami da fiaba

Friburgo a misura di studente: gita nel centro più vicino alla Foresta Nera, con panorami da fiaba

Lo studio, la gestione del tempo e la voglia di svago sono tre componenti che scandiscono la vita di ogni studente in modo incontrovertibile. Se si organizza il proprio tempo perché desiderosi di continue novità e si è sufficientemente temerari da partire con lo zaino in spalla in cerca di sfide e avventure, la cittadina di Friburgo è la meta ideale per ogni studente che voglia festeggiare il Carnevale all’insegna dello svago e bevendo vino della regione, o per chi voglia semplicemente sentirsi coccolato mentre cammina per i vicoli costeggiati dai canaletti che si snodano nel centro storico o desideri trascorrere qualche giorno all’aria aperta facendo passeggiate nella Foresta Nera.

Capita spesso che due centri cittadini abbiano lo stesso nome: è questo il caso di Friburgo, che designa sia un centro svizzero che uno tedesco.

È su quello che sorge nella regione della Brisgovia, nel Land del Baden-Wüttemberg, che ci si vuole soffermare, perché la sua posizione di confine con la Svizzera e con la regione Francese dell’Alsazia ne fa un vivace centro caratterizzato dalla commistione di dialetti e di tradizioni noto anche con il soprannome di “città più verde d’Europa” per la sua fama di capitale ecologica in cui tutti girano in bicicletta.

Conosciuta per essere il centro storico più addentrato nella Schwarzwald, che infatti è collegata alla città da una funicolare, Friburgo in Brisgovia è una piccola cittadina tedesca non facilmente raggiungibile dall’Italia con l’aereo, ma che è comunque frequentata, vivace e cosmopolita vista l’elevata presenza di studenti, sia tedeschi che Erasmus, che scelgono di studiare in una delle università più antiche d’Europa.

 

Nel caso in cui uno studente avesse un weekend libero e volesse festeggiare il Carnevale scoprendo tradizioni diverse da quelle italiane, le vie di Friburgo sono già animate dall’atmosfera di festa del Carnevale Alemanno-Svevo; e lo saranno per tutto l’arco di tempo che va dall’Epifania al prossimo 5 marzo, culminando nella settimana dal giovedì al martedì grasso con sfilate per le strade cittadine delle corporazioni carnevalesche, i cui astanti indosseranno abiti grotteschi e maschere in legno intagliate e decorate che ricordano demoni, diavoli, streghe e altre figure legate alle credenze popolari.

Qualora si decida di visitare la città per puro interesse artistico e storico, è il caso di lasciarsi affascinare dai vicoli che collegano i diversi quartieri del centro storico, alcuni più stretti di altri e decorati da coloratissimi graffiti. Altre vie più grandi sono invece costeggiate dai canaletti per cui Friburgo è un unicum in tutta la Germania: costruiti nel XII secolo, sfruttando la naturale pendenza della città servivano a rifornire la città d’acqua potabile, che durante il Medioevo veniva anche usata per  spegnere gli incendi. Oggi sono principalmente usati dai bambini per giocare con piccole barche a vela dipinte a mano, attorniati dalla pittoresca leggenda secondo la quale caderci dentro significa che ci si sposerà con un friburghese.

 

Tra gli edifici in pietra colorata ricchi di storia che sono sparsi per la città, famosa è la Casa della Balena, dove soggiornò Erasmo da Rotterdam.

 

Le decorazioni tardogotiche che la ornano sono sfarzose e ad una delle statue sulla facciata è legato “l’indovinello di Friburgo”:

Sulla facciata posteriore dell’odierno edificio della banca, nella Gauchstrasse, trovate una scimmietta nell’atto di mordere una mela (riferimento in senso lato al modo di dire tedesco “mordere una mela aspra” che equivale all’italiano “dover ingoiare il rospo”). Scoprite da cosa vuole metterci in guardia la scimmia.

Il secondo edificio in granato rosso è la Casa del Commercio , vicina alla piazza principale, che sorge attorno alla cattedrale e in cui ogni mattina si svolge il mercato cittadino in cui poter gustare Flammkuchen, una caratteristica pizza con cipolle e pancetta, e il Lange Rote, panino con cipolle e salsiccia.

Il monumento che cattura senza dubbio l’attenzione è la cattedralecostruita grazie ai finanziamenti dei cittadini tra il 1200 e il 1350, in stile gotico, la cui torre del campanile, alta 116 metri è l’unica in stile gotico puro, con la guglia a traforo “di tutta la cristianità”.

Passeggiando verso le due porte d’entrata alla città rimaste delle cinque originarie, costruite nel 1250, la Porta degli Svevi e la Porta di San Martino – quest’ultima molto vicina alla Foresta Nera – ci si addentra nella Konviktstrasse: una stretta strada esclusivamente pedonale, che era la via preferenziale d’accesso per gli stranieri che arrivavano in città, e che ancora oggi nonostante i mutamenti mantiene il suo fascino storico; particolare il fatto che le insegne dei negozi, invece di essere appese, sono disegnate a terra come fossero piccoli mosaici.

Se nel raggiungere il Quartiere dei Conciatori – soprannominato Piccola Venezia per via del GewerbeKanal che lo attraversa, il più ampio della città – si abbia bisogno di riposare, si può andare al pub Schlappen.

 

Se invece si è rimasti spaventati dall’apparizione nel canale del Coccodrillo di Pietra, si può proseguire fino alla pittoresca AugustinerPlatz con le sue case che sembrano addossate l’una all’altra, rese vivaci ed uniche dai colori sgargianti delle facciate, o dai tetti spioventi con il frontone a gradoni; e si può prendere una buona birra nel poco distante Bar Borso, che fa del motto “rivendita clandestina di alcolici” il proprio credo.

La piccola Friburgo è una città che vanta la fama di “più assolata della Germania”, e lascia in tutti i suoi visitatori un raggio di sole avendo sempre storie, particolarità, leggende e aneddoti da raccontare; perché è un monumento a cielo aperto in grado d stupire e rallegrare e lasciare splendidi ricordi.

 

                                                                                                                                                                                                                 Martina Conti

 

Fonti

https://www.zingarate.com/germania/friburgo-in-brisgovia/carnevale-svevo-alemanno-in-germania.html

https://visit.freiburg.de/it/attrazioni/haus-zum-walfisch-casa-storica-zum-walfisch

https://it.wikipedia.org/wiki/Friburgo_in_Brisgovia

https://www.facebook.com/pg/borsobar/about/?ref=page_internal

https://www.schlappen.com/

https://visit.freiburg.de/it

http://www.badische-zeitung.de/fasnacht-fotos

 


¹https://visit.freiburg.de/it/attrazioni/haus-zum-walfisch-casa-storica-zum-walfisch

²Friburgo fu infatti roccaforte della cristianità cattolica durante il 1500, essendosi opposta fermamente alla Riforma Protestante. Cfr https://it.wikipedia.org/wiki/Friburgo_in_Brisgovia

Fallo sapere anche su:




Nessun Commento

Area Commenti Chiusa.